Corso per Assistente di Studio Oldontoiatrico (ASO)
Durata: 700 ore
Aula
Descrizione:
L’Assistente di studio odontoiatrico, attenendosi alle disposizioni dell’Odontoiatria, è in grado di assistere lo stesso e i professionisti del settore durante le prestazioni proprie dell’odontoiatria, di predisporre l’ambiente e lo strumentario, di relazionarsi con le persone assistite, i collaboratori esterni, i fornitori e di svolgere attività di segreteria per la gestione dello studio. Egli non può svolgere alcuna attività di competenza delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, delle professioni mediche e delle professioni sanitarie per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.
Destinatari
Per l’accesso al corso di formazione di Assistente di studio odontoiatrico sono ammessi i candidati che rispettano i seguenti requisiti:
- Aver conseguito la maggiore età;
- Aver adempiuto all’obbligo scolastico.
Ai cittadini stranieri è richiesto:
- Essere in regola con la normativa in materia di immigrazione;
- Un titolo di studio equivalente tradotto e autenticato;
- Una conoscenza della lingua italiana orale e scritta almeno di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento.
Riferimenti normativi
Accordo stato Regioni del 23 /11/2017 e Ratificato con Decreto della Regione Toscana il 15/05/2018, che sancisce il profilo professionale dell’ASO, quale operatore di interesse sanitario, e la relativa necessità formativa. Le modalità attuative sono precisate dalla DGR 484 del 07/05/2018.
Attestato
Superato l’esame finale si otterrà l’attestato di qualifica obbligatorio per lavorare come Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), con validità a livello nazionale (EQF livello III).
Sede
Aula
Programma
700 ore totali, così suddivise:
- 300 ore di lezioni teoriche presso studio odontoiatrico o struttura autorizzata.
- 400 ore di tirocinio
Durante le lezioni teoriche saranno affrontati i seguenti argomenti:
- Accoglienza persona assistita
- Allestimento spazi e strumentazioni di trattamento odontoiatrico
- Assistenza all’odontoiatria
- Il progetto assistenziale
- Trattamento documentazione clinica e amministrativo contabile
I partecipanti, per accedere all’esame finali, hanno l’obbligo di frequentare almeno il 90% del monte ore del corso.
Aggiornamento
Faq
FAQ – Requisiti e Qualifica ASO (Assistente di Studio Odontoiatrico)
Chi può svolgere le mansioni di ASO?
Per svolgere le mansioni di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) è necessario aver ricevuto una formazione specifica e aver superato il relativo esame di qualifica, fatti salvi i casi di esenzione previsti dalla normativa.
Il titolare dello studio dentistico può assumere un’assistente alla poltrona priva della qualifica ASO?
Fino al 21 aprile 2020 (ossia nei 24 mesi dall’entrata in vigore del DPCM), gli studi odontoiatrici hanno potuto assumere personale privo della qualifica di ASO, a patto che la qualifica stessa venisse poi acquisita entro 36 mesi dall’assunzione.
Come potevano regolarizzarsi le persone già assunte al 21 aprile 2018 senza qualifica né esenzione?
Le persone assunte prima dell’entrata in vigore del DPCM (21 aprile 2018) non esenti e non qualificate hanno dovuto provvedere all’acquisizione della qualifica entro il termine di 36 mesi a decorrere da tale data.
A chi va consegnata la documentazione per dimostrare l’esenzione dal corso (esperienze oltre i 36 mesi)?
La documentazione probatoria (copie dei contratti, cedolini paga, ecc.) che attesta l’esperienza lavorativa di almeno 36 mesi al 21 aprile 2018 viene acquisita e conservata direttamente dal datore di lavoro. L’accertamento dell’esenzione spetta al datore di lavoro e non richiede alcuna verifica o autorizzazione preventiva da parte della Regione.
Un generico contratto dell’area medico-sanitaria dà diritto all’esenzione ASO?
No. Esclusivamente il formale inquadramento contrattuale di “Assistente alla poltrona” consente di beneficiare dell’esenzione dal conseguimento della qualifica ai sensi dell’articolo 11 del DPCM.
Come ottiene la qualifica chi possiede un’esperienza lavorativa antecedente al quinquennio di riferimento?
Chi ha maturato un’esperienza di lavoro pluriennale collocata interamente al di fuori del quinquennio fissato dalla normativa (e che quindi non può beneficiare dell’esenzione diretta o dei percorsi ridotti), può intraprendere un percorso di certificazione delle competenze comunque acquisite rivolgendosi a un ente di formazione accreditato.
